Come Pulire il Cavolo Nero

l cavolo nero è ottimo, fa benissimo, è facilmente reperibile durante la stagione invernale ed è anche economico.

Le sue proprietà sono molteplici, essendo ricchissimo di sostanze antiossidanti è utile nel contrastare l’attività dei radicali liberi. È efficace per coadiuvare la cura di ulcera gastrica, bruciori di stomaco, difficoltà di digestione e infiammazioni intestinali e, grazie all’apporto di vitamina C, è un nemico anche delle comuni forme influenzali. Per l’elevato contenuto di fibra e clorofilla, il cavolo nero è un eccellente alimento che aiuta a disintossicare e purificare il corpo. Le sue foglie, scure e saporite, sono fondamentali nella cucina tradizionale toscana in quanto il cavolo nero è l’ingrediente insostituibile della ribollita.

Tutti i contadini e le massaie del passato consigliano di acquistare il cavolo nero dopo le prime gelate perché la fibra col ghiaccio si spacca, risultando più morbida e digeribile.

Anche se si è acquistato il cavolo nero dopo le prime gelate, per renderlo più morbido, è necessario eliminare la costa centrale, che rimane comunque sempre dura e poco digeribile. Prendete una foglia di cavolo nero e mettete due dita sul fondo della foglia, a circondare la costa. Tirate con decisione verso l’alto e vi ritroverete in mano la nervatura centrale libera dalle foglie. Spezzettate le foglie con le mani e usatele per la vostra ricetta invernale preferita.

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